Il suo nome scientifico è: Melilotus officinalis, fa parte della famiglia dell’erba medica e del trifoglio. E’ molto conosciuto negli ambienti zootecnici (essendo considerato un alimento molto pregiato per gli animali erbivori). La parte della pianta utilizzata è la sommità fiorita, perché dalla sua fermentazione vengono ricavate sostanze con spiccati effetti anticoagulanti, che possono risultare utili in caso di varici, contro i rischi di flebiti, contro l’ipercoagulazione del sangue e, per l’effetto tonico sulla circolazione, nella lotta alla cellulite. Le sue proprietà farmacologichesono dovute alle CUMARINE, sotto forma di GLUCOSIDI, ma anche alle componenti FLAVONOIDI, TANNINI, SAPONINE TRITERPENICHE | Meccanismo d’azione | Agisce come ANTIINFIAMMATORIO, ANTIEDEMIGENO , FLEBOTONICA, DIURETICO | Indicazioni terapeutiche | Viene utilizzato nella INSUFFICIENZA VENOSA e LINFATICA, disturbi POST-FLEBITICI, nella RITENZIONE IDRICA, nel ridurre le VAMPATE di calore della MENOPAUSA | Controindicazioni | Non va somministrato in pazienti che presentano disturbi della coagulazione sanguigna, o in chi prende antiaggreganti piastrinici o ANTICOAGULANTI ORALI. | | | | Dosaggio. 200 – 500mg DIE. TOS |
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