IL SANGUE NELLO SPERMA EMATOSPERMIA - EMOSPERMIA | L’ematostermia si riferisce alla presenza di sangue nello sperma ( liquido seminale) durante o dopo l’eiaculazione che potrà essere dolorosa o meno. Le cause della presenza di sangue nello sperma sono da ricondurre ad un processo infiammatorio non specifico dell’uretra (uretrite), della prostata ( prostatite) o delle vescicole seminali (vescicolo-deferentiti). E’ molto frequente dopo l’esecuzione della biopsia prostatica. Nei soggetti giovani , ( età media: :37 anni.), sono molto preoccupati da questo disturbo che in genere si risolve quasi sempre spontaneamente in alcune settimane. Talora la assunzione di un antinfiammatorio fitoterapico come il BREAFLOG, al dosaggio di 1 compressa ogni 12 ore per 15 giorni anticipa quello che si sarebbe potuto ottenere in maniera spontanea. Talora può essere secondaria a un’ infezione — tubercolare, da cìtomegalovirus o da schistosomiasi — ma raramente è espressione una neoplasia maligna (tumore della prostata). | Nei casi in cui persista per più di qualche settimana nonostante una terapia antibiotica ed antinfiammatoria occorre la consulenza specialistica dell’urologo : in tale visita si deve: • Misurare la pressione arteriosa (l’ipertensione grave può provocare la presenza di sangue nello sperma). • Effettuare un esame obiettivo dei genitali, ed un’esplorazione rettale per escludere un tumore della prostata) • Determinare il PSA ( antigene prostatico specifico), sempre per escludere un carcinoma prostatico
• Effettuare un esame citologico del sedimento urinario (per valutare se sia presente un carcinoma a cellule transizionali della prostata). • Effettuare ecografia transrettale per evidenziare altre eventuali patologie come calcolosi o calcificazioni o cisti della prostata, delle vescicole seminali o dei dotti eiaculatori. • La cistoscopia e la uretroscopia per identificare la sede del sanguinamento se a partenza dalla prostata o dall’uretra. | 
| Ecografia transrettale di una prostata con calcificazione periuretrale (sezione trasversale e sagittale). La presenza di queste calcificazioni prostatiche può essere causa di sangue nello sperma. | TERAPIA DEL SANGUE NELLO SPERMA | Si ribadisce il concetto che l’ematospermia si risolve quasi sempre spontaneamente e raramente è secondaria a una patologia urologica significativa. Rimane comunque utile la somministrazione, specie dopo l’esecuzione di una biopsia prostatica, di fitoterapici a scopo antinfiammatorio. Utile risulta l’associazione di ananas sativus (bromelina) alla escina (vasoprotettore) in commercio sotto il nome di BREAFLOG al dosaggio di 1 compressa ogni 12 ore prima del pasto per 15 giorni. Se tale disturbo si associa a sintomi urinari (pollachiuria, nicturia, bruciore alla minzione ..) dovremo associare anche antibiotici. |
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