Terapia del dolore nella curvatura del pene

 

TERAPIA DEL DOLORE

Terapia del dolore spontaneo od in erezione da placca nella sindrome del pene curvo, nella fibrosi dei corpi cavernosi, nella placca intrapeniena/intracavernosa, nella malattia di La Peyronie, nella induratio penis plastica (IPP), nel pene storto, nella curvatura dell’asta peniena dorsale, ventrale , laterale ...

Tramite utilizzo del Piezoson 100

 

La Induratio penis plastica o malattia di La Peyronie è una alterazione localizzata del tessuto connettivo della tonaca albuginea dei corpi cavernosi del pene che produce una placca fibrotica. Tale placca determina durante l’erezione una curvatura (dorsale o laterale) del pene accompagnata spesso da dolore e difficoltà più o meno marcata della funzione sessuale. L’etiologia è sconosciuta. Si propongono tuttavia alcune ipotesi patogenetiche.

 

1. autoimmunitaria legata ad una componente ereditaria. La malattia si ritrova spesso in associazione ad altre malattie che coinvolgono la elasticità dei tessuti e dovute ad accumulo di collagene, (Malattia di Dupuytren o fibrosi palmare, la malattia di Ledderhos o fibrosi plantare, la fibrosi della cartilagine auricolare ...

2.infettiva dimostrazione nelle placche di batteri provenienti dall’ uretra (uretriti) o per via ematogena.

3. traumatica. Esagerata risposta ai traumi meccanici della albuginea (evidenza di fibrina all’interno della placca, fibrina che non si evidenzia nel tessuto sano dell’albuginea).

 

Anamnesi

 

In fase conclamata è molto agevole poichè caratterizzata dalla deformazione peniena in soggetto con precedente aspetto erettivo normale.

In fase precoce, quando suscettibile di trattamento conservativo efficace, nell’80% dei pazienti viene riferita una pregressa sintomatologia caratterizzata da modesti dolori e/o parestesie peniene (cioè alterazioni della sensibilità cutanea nella pelle del pene, in genere una perdita di sensibilità) durante l’erezione o subito dopo. Come reperto obiettivo di questa fase “infiammatoria” potremo apprezzare una tumefazione sfumata di consistenza pastosa , lievemente dolente , a carico del tessuto cavernoso (apprezzabile tra il pollice e l’indice in fase di detumescenza del pene. Se il processo evolve aumentano i processi di fibrosi e compare la classica placca nel pene da induratio penis plastica detta in sigla IPP.

La curvatura peniena si evidenzia in modo veloce per evolvere poi con andamento continuo o a poussees nel corso dei mesi successivi, fino ad una stabilizzazione definitiva .

L’intero processo si completa nel giro di 12-18 mesi.

Questo primo periodo caratterizzato dalla comparsa della curvatura del pene si caratterizza oltre che per la deformità , per l’insorgenza in circa 2/3 dei pazienti di un dolore che si verifica durante la erezione.

 

Esame obiettivo

 

Valutazione palpatoria della placca .

Valutazione visiva del grado di deformità attraverso erezione farmacoindotta e fotodocumentata.

 

Ecografia

 

Evidenzia la placca identificandone la posizione e le caratteristiche, sottoforma di una lesione ipo, iperecogena, mista ; consente il follow up dopo i vari procedimenti terapeutici.

Risonanza magnetica dinamica con Gadolinio

 

E’ l’esame gold standard per la diagnosi di IPP. Oltre alla sede, le dimensioni, la forma si hanno informazioni sui rapporti tra placca e tessuto cavernoso sano, tra placca e fascio vasculo nervoso.

 

Materiali e metodi

 

Qualora il dolore sia persistente e comprometta la qualità della penetrazione e della prestazione, si può procedere ad un “bombardamento” così come avviene per i calcoli renali, tramite l’utilizzo di un generatore di onde chiamato Piezoson.

Il criterio principale dell’arruolamento è stato il dolore e non le caratteristiche della placca o dell’incurvamento , valutato attraverso una scala visiva, quantificandolo da uno a dieci. Tale valutazione è stata condotta prima del trattamento, dopo il secondo trattamento , al termine del quinto trattamento. 

In genere ai pazienti si propongono 5 trattamenti o sedute nelle quali alla placca vengono “sparati “ dai 1800 ai 2500 colpi con frequenza 1 e potenza oscillante tra 7 – 9 barr.

 

Le complicanze del trattamento ESWL (litotrissia extracorporea ad onde d’urto per le placche fibrose calcifichi del pene) sono scarse.

 

Un ottima compliance (cioè tollerabilità al trattamento) viene dimostrata dalla maggior parte dei pazienti. Se necessario, qualora il trattamento risultasse doloroso si deve ridurre la potenza del trattamento. Soffusioni petecchiali, di scarso significato clinico, possono comparire per scomparire spontaneamente tra un trattamento e l’ altro senza terapia. In genere qusesto fenomeno lo si verifica quando la placca è vicina alla zona balano prepuziale, cioè quel solco che separa il glande dal resto del pene.

Come si applica la sonda nel trattamento della placca da incurvamento del pene

Il puntamento è manuale, sotto guida tattile e visiva. Non rappresenta una difficoltà in quanto abbiamo notato un importante corrispondenza soggettiva tra punto di applicazione dell’onda d’urto e zona da trattare, (avvertita dal paziente come sensibilità fastidiosa, dolorosa, insopportabile fino alla assenza di qualsiasi percezione del trattamento dovuta all’allontanamento del manipolo e del relativo fuoco d’azione dalla zona in trattamento). 

Il paziente stesso avvisa l’operatore degli eventuali “fuori fuoco” legati al gel lubrificante.

 

Risultati del trattamento del dolore da placca causa di curvatura del pene.

L’utilizzo della onda d’urto extracorporea (ESWL) è stata ampiamente dimostrata come metodica valida, sicura, e ripetibile esclusivamente nel trattamento del dolore dell' IPP (1,2,3).

I risultati positivi ottenuti con il “bombardamento della placca “ hanno confermato quanto riportato nella più recente letteratura evidenziando come la tecnica possa essere intrapresa “ambulatorialmente“ attraverso l’utilizzo del Piezoson 100 versatile e preciso, risparmiando al paziente esodi impegnativi alla ricerca di una valida terapia al proprio problema.

I risultati sul dolore, possono inoltre essere migliorati attraverso la somministrazione di una associazione di bromelina (ananas sativus), escina (haesculapius ippocastano), boswellia serrata (Breaflog compresse ), i cui effetti antiflogistici sono oramai documentati in letteratura nei confronti di questa patologia ad evoluzione ingravescente.

Chiedi ai nostri specialisti ulteriori chiarimenti sulla metodica.

Bibliografia

1)Urology 2002 May ; 59 (5):657-61

Extracorporeal shock wave therapy in the treatment of Peyronie’s disease:experience with standard lithotriptor .

2)BJU Int 2001 Jun ;87 (9): 849-52

Peyronie’s disease – the Plymouth experience of extracorporeal schockwavw treatment.

3)J Endourology 2001 Feb; 15 (1):3-16

Ultrasound in Urology

 

INFORMAZIONI
ulteriori approfondimenti sul sito www.curvaturadelpene.it