Antiossidanti nell'infertilità

famigliaRecenti statistiche hanno stimato che ogni anno, in Italia , 60.000 nuove coppie hanno difficoltà ad avere figli. L'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha valutato che per il 40% circa la sterilità sia di origine maschile, per l'altro 40% di origine femminile e il restante 20% di origine idiopatica pertanto dovuta a cause non attribuibili ad uno dei due partners. L'infertilità è diffusa sopratutto nei Paesi molto industrializzati, infatti le cause sono riconducibili al variato stile di vita(alcool, fumo, droghe..), all'introduzione nell'ambiente di fattori inquinanti ed alla maggior libertà sessuale . Negli uomini, la maggior parte dei casi d’infertilità è dovuta a una bassa concentrazione di spermatozoi nel seme (oligospermia) o alla bassa motilità degli stessi. In entrambe le situazioni le possibilità che gli spermatozoi arrivino fino all’ovulo e lo fecondino si riducono considerevolmente.

In questi ultimi anni, diversi studi hanno dimostrato l'importanza dei Radicali Liberi di Ossigeno (ROS) nel provocare il danneggiamento della membrana spermatozoaria ed un danno del suo DNA attraverso uno stress ossidativo.

La cellula possiede fisiologicamente la capacità di svolgere azione antiossidante e di difesa dai radicali liberi, grazie alla presenza di specifici meccanismi di difesa sia di natura enzimatica, che non enzimatica. Pertanto diventa necessario incrementare tali meccanismi di difesa, modificando il nostro stile di vita( abolizione del fumo di tabacco, alcool, droghe, riduzione dell'esposizione a radiazioni ionizzanti) e adottando una dieta alimentare ricca di vitamine, minerali ed oligoelementi ad elevata azione antiossidante. Purtroppo oggi i nostri ritmi di vita condizionano in maniera negativa il nostro stile di vita, quindi è necessario integrare la quota di sostanze antiossidanti con integratori in grado di farlo.

I fattori antiossidanti di natura non enzimatica sono assai numerosi e comprendono sostanze come il Coenzima Q10  , molecola importante anche per le sue funzioni di trasporto di protoni nella catena respiratoria mitocondriale che esplica un'azione protettiva nei confronti dei ROS. Sebbene il Coenzima Q10 sia sintetizzato nelle nostre cellule, la sua sintesi diminuisce con l'invecchiamento, con una dieta squilibrata, oppure a causa di malattie croniche, ed in questi casi è opportuna una integrazione con sostanze antiossidanti .

Tra i metalli lo Zinco in particolare assume un ruolo importante sul sistema riproduttivo: la sua protezione, infatti, sugli effetti negativi dei ROS si traduce sull'integrità di membrana con un miglioramento della motilità spermatozoaria, ed una bassa frammentazione del DNA spermatico.

Il Selenio , microelemento essenziale per l'uomo, sottoforma di seleniometionina ha dimostrato di possedere attività antiossidante, con conseguente neutralizzazione dei perossinitriti,azione protettiva verso l'azione dei radicali liberi e un effetto antiossidante generalizzato, dal momento che è incorporato nella glutadione perossidasi, enzima chiave per il mantenimento del sistema di ossido-riduzione cellulare. Questo oligoelemento partecipa alla funzione riproduttiva migliorando la qualità seminale (numero e motilità degli spermatozoi), ha capacità antiossidanti e favorisce la secrezione della testosterone.

L’Arginina assume un aspetto importantissimo nella sfera sessuale dell’uomo,infatti numerosi studi hanno riportato come tale aminoacido abbia la capacità,nella patologia della Disfunzione Erettile(1),di coadiuvare gli inibitori della 5-Fosfodiesterasi (Viagra,Cialis,Levitra)ed in taluni casi addirittura di sostituirsi a tali farmaci. Il meccanismo che innesca questa attività è da ricercarsi nella capacità che ha l’Arginina nel sintetizzare l’ Ossido Nitrico, potente vasodilatatore,contribuendo così ad un miglior flusso sanguigno a livello penieno(2).Considerata indispensabile per la produzione degli spermatozoi e quindi nell’ipospermia e nella infertilità maschile. L’Arginina è indicata anche negli stati di debolezza e fatica fisica; è fondamentale, infatti, perché il muscolo possa produrre la creatina e la fosfocreatina che vengono utilizzate nella contrazione muscolare. Inoltre, come stimolante ipotalamico, facilita lo sviluppo delle masse muscolari e la riduzione dei depositi adiposi.

La Vitamina E (alfa-tocoferolo) grazie alla sua azione antiossidante è in grado di proteggere le cellule dall'effetto mutageno dei radicali liberi (ROS). La vitamina E rappresenta il principale fattore antiossidante presente nella membrana cellulare. Inibisce la perossidazione lipidica e ha dimostrato di possedere un ampio raggio di proprietà antitumorali, come per esempio l'attività protettiva contro la carcinogenesi e l'inibizione della progressione tumorale.

L’acido folico (anche vitamina B9, vitamina M, folacina o acido pteroilmonoglutammico) è una vitamina idrosolubile appartenente al gruppo B; è una vitamina essenziale per la sintesi di DNA, RNA e di aminoacidi. Come vitamina del gruppo B interviene nella formazione dei globuli rossi (fattore antianemico) ed è importante per l’equilibrio del sistema nervoso. È inoltre in grado di ridurre i livelli di omocisteina, un aminoacido presente nel sangue. ).Un aumento di tale aminoacido (iperomocistinemia) è associato alla produzione di ROS nelle cellule della muscolatura liscia endoteliale. L’omocisteina ha dimostrato di indurre infiammazione vascolare aumentando l’espressione delle citochine pro infiammatorie. Inoltre diminuisce la biodisponibilità di ossido nitrico, uno dei maggiori vasodilatatori endotelio-dipendenti. È dimostrata una relazione tre le alterazioni geniche per gli enzimi del metabolismo dell'acido folico e lo stato di subfertilità di maschi (3). Nella oligospermia e/o astenospermia vi è un aumento patologico della omocisteina che è causa diretta o indiretta di alterazioni della spermatogenesi(4). Nella oligoastenoteratozoospermia l'acido folico vanta un ruolo terapeutico insieme ad altri farmaci(5).

L’acido folico oltre a favorire la fertilità, è consigliato durante il periodo dell’allattamento. È stata riconosciuta all’acido folico un’importanza fondamentale nella prevenzione di alcune malformazioni neonatali, in particolar modo di quelle relative al tubo neurale come, per esempio, anencefalia, encefalocele e spina bifida.

 

La L-carnitina e l’acetil-carnitina , svolgono un ruolo fondamentale nei meccanismi molecolari che sono necessari per generare l’energia che permette allo spermatozoo di muoversi e di mantenere la normale funzionalità cellulare. La L-carnitina e l’acetil-carnitina, inoltre, svolgono un ruolo importante nella maturazione post-gonadica degli spermatozoi. L’acetil-L-carnitina è la tipologia di carnitina maggiormente presente negli spermatozoi e la sua concentrazione è risultata più bassa nel liquido seminale degli uomini infertili. Alcuni studi hanno dimostrato che una terapia con un supplemento alimentare contenente una combinazione di L-carnitina e di acetil-L-carnitina con elementi antiossidanti ed energetici incrementa la concentrazione degli spermatozoi, la morfologia e la motilità progressiva. Inoltre è stata osservata una percentuale maggiore di gravidanza spontanea dopo trattamento con questa sostanze. Le carnitine (L-carnitina e L-Acetilcarnitina) possono avere un possibile utilizzo come trattamento adiuvante nei protocolli di fecondazione medica assistita(FMA). Si tratta di farmaci che svolgono un importante ruolo antiossidante nel metabolismo energetico cellulare soprattutto a livello testicolare ed epididimario, migliorando la motilità e la funzione fecondante degli spermatozoi.

 

Bibliografia

  1. Scibona M,meschini P,Capparelli S,Pecori C,Rossi P,Menchini Fabris GF The clinical efficacy and acceptance of L-arginine HCL was tested in 40 infertile men.
  2. Chen J,Wollman Y,Chernichovsky T, et al. – effect of oral administration of high-dose nitric oxide donor L-arginine in men with organic erectile dysfunction:results of a double-blind,randomized placebo-controlled study,BJU Int. 1999;83:269-273.
  3. Lee HC, et al., Association study of four polymorphisms in three folate-related enzyme genes with non-obstructive male infertility. Hum Reprod. 2006 Dec;21(12):3162-70. Epub 2006 Jul 22
  4. Ge YF, Wang CH, Ouyang LX, Shao Y, Yao B, Xia XY, Shang XJ, Huang YF. Zhonghua Nan Ke Xue. 2008 Dec;14(12):1112-4.
  5. Cavallini G. Male idiopathic oligoasthenoteratozoospermia. Asian J Androl.2006 Mar;8(2):143-57. Review. PubMed