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Pagina 1 di 2 LE EMORROIDI - BREAVEN, meliloto, rutina, diosmina | | |
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Le EMORROIDI, ovvero la sindrome emorroidaria, affliggono gli uomini da millenni. Il termine emorroide veniva infatti usato da Ippocrate per designare le emorragie provenienti dai vasi del retto. Oggi per emorroide si intende una dilatazione varicosa della rete venosa sottomucosa del canale anale che può essere causa di emorragia. Le emorroidi si presentano come dilatazioni fusiformi o ampollari delle vene poste a cavaliere tra i due sistemi venosi, quello della vena porta e quello della vena cava, per cui possono essere sintomatiche di una cirrosi epatica.La posizione eretta della razza umana per la mancanza di valvole, le cardiopatie, le epatopatie, la gravidanza, gli sforzi frequenti e la stitichezza ne facilitano l’insorgenza.
| CLASSIFICAZIONE | 1° grado: praticamente asintomatiche. 2° grado: sintomo principale è l’emorragia occasionale, le emorroidi fuoriescono per rientrare subito dopo la defecazione. 3° grado: il prolasso dei gruppi interni e la loro riduzione potrà avvenire solo manualmente. 4° grado: il prolasso emorroidario non si riduce neppure manualmente. | SINTOMATOLOGIA | Prurito: più o meno intenso . Emorragia: generalmente di scarsa entità spesso poche gocce, cessa spontaneamente col chiudersi dell’ano o dopo la riduzione manuale. Prolasso: può rimanere localizzato oppure interessare tutta la circonferenza anale. Dolore: raro, solo se è presente trombosi. | COMPLICANZE | La trombosi acuta: caratterizzata dalla comparsa brusca di una tumefazione anale molto dolente.. Lo strozzamento emorroidario: è uno stadio successivo alla congestione e compare quando vi si associa spasmo dello sfintere interno : i gavoccioli non ritornano in sede ( riposizione manuale in genere associata a sfinterotomia laterale sinistra in urgenza) , compare la trombosi e la guarigione è lunga e associata a dolore di notevole intensità . L’anemia ipocromica: è provocata da continue emorragie anche se piccole. E’ necessario, però, escludere altre patologie come la rettocolite ulcerosa, il morbo di Crohn, la poliposi, l’adenocarcinoma del retto ed il carcinoma anle. | DIAGNOSI | L’esame obiettivo e la esplorazione rettale indirizzano in genere verso la diagnosi. L’anuscopia fa vedere i gavoccioli emorroidali interni che si “affacciano nel lume dello strumento stesso. |
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