QUALE TIPO D'ACQUA SI DEVE BERE IN CASO DI CALCOLOSI URINARIA RECIDIVANTE ?

Esistono diversi tipi di acqua, con diverso pH, tenore di calcio, sodio, ecc.
Il problema è forzare la diuresi si da urinare almeno due litri e mezzo di acqua al di con un acqua possibilmente povera di sodio. L'apporto di sale aumenta la perdita di calcio nelle urine, favorendo la formazione dei calcoli renali. Per questo motivo si raccomanda ai pazienti affetti da calcolosi dell'apparato urinario di limitare il consumo di sale, soprattutto quando i calcoli sono costituiti da calcio o acido urico. Se esiste già una diagnosi di tipo di calcolo ci si adattera di conseguenza  con un acqua diversa a seconda del problema segnalato.
Il sale è un elemento fondamentale per l'alimentazione umana ed è costituito da cloruro di sodio (NaCl). Una sua eccessiva introduzione può causare gravi problemi alla salute. La quantità di sale sufficiente al nostro organismo non supera i 3 grammi (g) al giorno; l'apporto raccomandato non supera i 6 g al giorno. Purtroppo, in Italia consumiamo mediamente circa 10 g di sale a testa.  Il sale che ingeriamo deriva per circa un terzo da quello aggiunto durante la preparazione dei cibi in cucina e a tavola (sodio cosiddetto discrezionale). I restanti due terzi derivano dal sodio contenuto negli alimenti (sodio non discrezionale o "nascosto"). Solo il 10% del sodio non discrezionale è contenuto naturalmente negli alimenti, mentre il restante 90% è aggiunto durante i processi di trasformazione artigianale o industriale. Per questo motivo, la dieta povera di sale deve privilegiare il consumo di alimenti naturali freschi, a scapito di quelli conservati o preparati industrialmente.
Un po' di numeri ?
Un grammo di sodio corrisponde a 2,5 g di sale. Generalmente, il contenuto di sodio negli alimenti è espresso sulle etichette in grammi (g) o milligrammi (mg) per 100 grammi (1 g = 1000 mg): 0,5 g o più di sodio per 100 g di prodotto significano "molto salato", mentre 0,1 g per 100 g significa "poco salato".
Il contenuto di sodio nelle urine (la cosiddetta sodiuria) è misurato in milliequivalenti (mEq). Di solito, la quantità di sodio eliminata nelle urine corrisponde a quella introdotta; per questo motivo il dosaggio della sodiuria sulle urine raccolte per 24 ore consente di valutare l'apporto di sodio. Una sodiuria di 100 mEq/24 ore corrisponde a un apporto di 6 g di sale al giorno.