Esami per i calcoli che tornano in continuazione

Le società scientifiche affermano che ogni paziente affetto da calcolosi renale, sin dal primo episodio di malattia deve essere sottoposto ad una valutazione clinica, con lo scopo di impostare una terapia che consenta di ridurre il rischio delle recidive e di ulteriori complicanze (malattia renale cronica CKD o malattia metabolica ossea MBD).Le indagini biochimiche e strumentali da utilizzare variano in rapporto alla gravità della malattia

Il primo accertamento che esegue il medico nei confronti di un paziente con calcolosi urinaria è l'anamnesi, per raccogliere le informazioni necessarie a comprendere il grado di attività della malattia; sono importanti le informazioni sulle abitudini alimentari e sullo stile di vita del paziente. Una anamnesi approfondita è essenziale per i successivi accertamenti clinici.

Il Medico quando è in possesso di una buona anamnesi, dell’esame obiettivo della composizione del calcolo espulso o dei frammenti ( quando possibile) e di esami di laboratorio e strumentali di primo livello, può:

  • Individuare i pazienti recidivanti
  • valutare il grado di attività della malattia
  • individuare alcune forme di calcolosi secondaria
  • selezionare i pazienti a maggior rischio di CKD
  • selezionare i pazienti a maggior rischio di MBD  

    Gli esami di laboratorio indispensabili da effettuare sono:

  • Prelievo venoso per misurare i valori di Creatinina, Urea, Glucosio, Acido Urico, Na, K, Cl, Calcio, Fosforo, e Assetto Lipidico.
  • Raccolta delle urine: esame urine completo, urinocoltura ,ed eventuale antibiogramma.
  • Gli esami strumentali di primo livello sono:  

    ecografia dell' addome    

    Questo approccio diagnostico di primo livello, consente di selezionare i pazienti da avviare ad una valutazione di secondo livello o metabolica.

    Le tecniche diagnostiche radiologiche spesso utilizzate sono:

    • Rx Diretta Addome ed Ecografia
    • Eco-Color-Doppler
    • Urografia
    • TC Spirale
    • UroTC
    • Pielografia ascendente (retrograda) o discendente (anterograda)
    • Scintigrafia renale sequenziale
    • Risonanza Magnetica 

      Lo studio metabolico ricerca la predisposizione individuale a formare calcoli ed è importante per conoscere il probabile tipo di calcolosi, per identificare cause secondarie e fattori di rischio metabolici e per la valutazione della prognosi. Poiché esistono diversi tipi di urolitiasi le analisi forniscono dati riguardo il metabolismo di diversi oligoelementi come il Calcio, i Fosfati, gli Ossalati, etc. Alcuni soggetti possono avere delle alterazioni metaboliche che modificano le quantità di oligoelementi, la loro percentuale di assorbimento e di escrezione nelle urine.

      Dopo aver caratterizzato il disordine del paziente, quando possibile, verrà impostata una terapia dietetica e farmacologica atta a correggere il disturbo presente.