Per quanto tempo puo' persistere l'ostruzione dell' uretere?

Si considerano la posizione, dimensione e grado di ostruzione che il calcolo ureterale determina al rene sovrastante.
I calcoli di dimensioni non superiori a 4 mm Ø generalmente vengono eliminati facilmente
I calcoli tra  4 e 6 mm Ø sono eliminati nel 70% dei casi
I calcoli  con diametro superiore a 7 mm Ø sono eliminati solamente nel 5% dei casi.
Se alla ecografia  viene dimostrata un’ostruzione modesta (idronefrosi) in presenza di un calcolo inferiore ai 6 mm si può tollerare un’attesa sino a tre mesi mantenendo monitorato il soggetto. Per calcoli superiori a 7 mm o in presenza di un’ostruzione di grado elevato è prudente non aspettare, fermo restando, che si ritiene, che in presenza di un’ostruzione completa il rene subisce dei danni evidenziabili in due settimane circa, e’ consigliabile pertanto, di fronte a tali esigenze proporre il posizionamento di un catetere doppio j che risolvendo l’ostruzione consente la risoluzione della colica. L’urina arriva in vescica ed i parametri ematici della creatinina se si erano mossi ritornano alla norma.
Quanto sopra scritto ha validità in pazienti con funzionalità renale normale e senza altri possibili fattori di rischio di nefropatia (ad esempio altre malattie renali, monorene, diabete mellito, ipertensione arteriosa, iperdislipidemia famigliare, obesità, fumo, ecc).
Discorso diverso se trattasi di colica nella gravidanza. Molto spesso il feto si posiziona in maniera tale da ostruire un uretere. La colica è identica a quella della ostruzione da calcolo.
La valutazione se intervenire o meno attraverso il posizionamento di un catetere doppio J sarà fatta in maniera combinata dall’urologo e dal ginecologo , sola quando sarà appurata la persistenza del dolore , la capacità di tolleranza della gestante , la modifica dei parametri di funzionalità renale