Quale tipo d'acqua si deve bere in caso di calcolosi urinaria recidivante?

Esistono diversi tipi di acqua, con diverso pH e diverse concentrazione di calcio, di sodio, ecc. Nei casi in cui esista già una diagnosi del tipo di calcolo, verrà consigliata dal medico stesso l'acqua più idonea in base alla sua composizione di oligoelementi

Comunque la regola fondamentale è bere due litri e mezzo di acqua al giorno, così da forzare la diuresi. Negli adulti sani la produzione media giornaliera di urina è di circa 1,2 litri al giorno, con leggere variazioni in base al peso corporeo e al sesso; tuttavia ai pazienti affetti da calcolosi renale è richiesta una maggiore produzione giornaliera di urina almeno 2,0 - 2,5 litri al giorno per prevenire la formazione del calcolo.

Infatti l' urina diluita impedisce ai singoli componenti chimici di concentrarsi e precipitare dalla soluzione per aggregarsi a formare il calcolo e aiuta a mantenerli disciolti in soluzione. Inoltre una migliore idratazione porta altri vantaggi, tra cui una migliore concentrazione, migliore aspetto della pelle, migliori prestazioni fisiche, ridotta costipazione, e una maggiore perdita di peso.

E' consigliato integrare ciclicamente all'assunzione di acqua il citrato di potassio e di magnesio, associato al phyllantus niruri che aiutano ad alcalinizzare le urine e prevengono la formazione di renella (BREASTON bustine, 1 bustina al di per due mesi per cicli di almeno quattro volte l'anno.)

Anche il succo di limone e il succo di arancia contengono citrato, che inibisce la combinazione del calcio con fosfati ed ossalati, primo passaggio per la formazione del calcolo e ostacola la crescita dei calcoli già formati.