La renella

Riguardo al rene molto spesso si sente parlare di renella. La renella ha una composizione simile a quella dei calcoli renali ma non sufficientemente agglomerata da costituire ammassi compatti e di grosse dimensioni. Si può immaginare la renella come a della sabbia che deve viaggiare dal rene fino alla vescica , ma che in ogni caso irrita l'uretere causandone la contrazione come durante una colica.

I sintomi della renella sono facilmente riconoscibili, il paziente riporta disturbi nella minzione e dolori, conosciuti comunemente come coliche . Generalmente la renella è costituita dagli acidi urico e ossalico; questa composizione conferisce alla renella un colore che tende al rosso-giallastro. Bisogna specificare, comunque, che questa malattia si distingue dai veri e propri calcoli renali , perché l’aggregazione di cristallini ha una  minore consistenza rispetto a quella dei calcoli renali.

La renella si forma spesso per motivi legati al regime alimentare ,ma soltanto in soggetti maggiormente predisposti; è per questo motivo che,  dopo la sua manifestazione, vengono consigliati dal medico alcuni aggiustamenti dietetici. La  giusta prevenzione  alimentare , come accade anche nel caso di calcolosi renale vera e propria, va effettuata in base alla composizione della renella; se si riscontra renella formata da ossalati di calcio viene generalmente raccomandata una riduzione di cibi che contengono calcio (latticini ,uova) e di quelli che contengono ossalati (cioccolato, tè, spinaci, pomodori ecc.); se si riscontra renella formata da urati si consiglia una riduzione di carne e alcolici.

 Molto importante è il bere acqua abbondante, almeno 250-300 ml di liquidi complessivi ogni ora, sia nel corso della giornata che di notte. La quantità di acqua va aumentata in estate e nella pratica dell’esercizio fisico, situazioni che portano ad una aumentata sudorazione e disidratazione con conseguente concentrazione di soluti. 

È consigliabile bere acqua piuttosto che altre bevande in quanto queste ultime potrebbero contenere sostanze controindicate in caso di renella .

La renella è quindi uno di quei casi in cui può essere accettabile ricorrere ad alcuni rimedi di tipo fitoterapico per facilitare la sua prevenzione ; generalmente vengono suggerite erbe dalla spiccata azione diuretica che devono essere assunte sotto forma di tisana o di decotto (es.finocchio, gramigna,tarassaco) ed integrare ciclicamente alla dieta citrato di potassio e di magnesio, associato al phyllantus niruri che aiutano ad alcalinizzare le urine e prevengono la formazione di renella (BREASTON  bustine; 1 bustina al di per due mesi per cicli di almeno quattro volte l'anno.) Inoltre può risultare utile, per alleviare il dolore, l'assunzione di estratti naturali quali Bromelina ,Escina, Acido Boswelico, Cranberry, con spiccate attività antinfiammatorie ed antimicrobiche ( BREAFLOG   cpr; 1 cpr ogni 12 ore ).