Sangue nello sperma

La presenza di sangue nel liquido seminale viene definita emospermia (o ematospermia). Per la maggior parte degli uomini non si accompagna a dolore e viene notato dopo l’eiaculazione. Il colore del sangue può essere rosso vivo, bruno o quasi nero, a seconda della sede anatomica e del momento in cui si è verificato il sanguinamento.

Le perdite ematiche possono essere causate da infezioni, infiammazioni, ostruzione o traumi e si possono verificare in qualunque tratto delle vie spermatiche, dal testicolo al meato uretrale esterno; ma le zone più frequentemente interessate sono la prostata e le vescichette seminali. L’emospermia è spesso fonte di preoccupazione per il paziente .Nella maggior parte dei casi il sangue nello sperma scompare da solo soprattutto quando si verifica in modo sporadico in pazienti giovani.


Cause dell'emospermia

sangue sperma 02Sono numerose le cause che possono provocare l’emospermia. Si tratta spesso di fattori benigni, di natura infiammatoria, come ad esempio l’uretrite, prostatite, l’epididimite o la sindrome dolorosa del plesso pelvico. Le infezioni dell’apparato uro-genitale rappresentano circa 40% dei casi di ematospermia.

Altre cause possono essere, l’aumento del volume della prostata (IPB), i tumori prostato- vescicolari, le anomalie anatomiche congenite e acquisite (cisti prostatiche, cisti vescicolari, cisti del’utricolo prostatico e dei dotti di Muller) presenza di calcoli o calcificazioni (a livello della prostata, delle vescichette seminali o delle vie urinarie), i problemi vascolari, le patologie sistemiche, anomalie della coagulazione, patologie epatiche croniche ed ipertensione arteriosa.

Tra le cause iatrogene, in seguito ad esami medici, ci sono la biopsia della prostata e diverse “procedure urologiche” che interessano questa regione anatomica. Queste tipo di emospermie sono frequenti negli uomini con età superiore ai 40 anni.

Inoltre ci possono essere cause cosidette "comportamentali" come il coito interrotto, le prestazioni sessuali “esagerate” oppure il contrario le prolungate astinenze.


Diagnosi dell'emospermia

sangue problemaNella valutazione clinica dei soggetti con emospermia sono tre i fattori fondamentali da prendere in considerazione: l’età del paziente, la durata del sintomo e la presenza di altri eventuali sintomi associati e/o di particolari fattori di rischio.

Negli uomini con meno di 40 anni, in assenza di sintomi associati e di fattori di rischio, l’emospermia è quasi sempre un fenomeno circoscritto e autolimitante che non necessita di alcun trattamento. In questi casi non è facile risalire alla causa del sanguinamento; può derivare da una fragilità capillare a livello delle vescichette seminali e/o della prostata, o anche da microtraumi .

Uomini giovani che presentano invece anche sintomi infiammatori del tratto uro-genitale possono avere infezioni uro-genitali oppure in casi rari una malattia sessualmente trasmessa.

In questi casi è indicata una completa valutazione colturale delle urine e del liquido seminale e esami specifici per accertare eventuali malattie sessualmente trasmesse. In pazienti con più di 40 anni, soprattutto in presenza di emospermia recidivante o continua e/o di sintomi associati, come febbre, brividi, perdita di peso, dolori ossei od articolari, è sempre importante eseguire una profonda valutazione clinica: esplorazione rettale per controllare la prostata, controllo dei valori ematici del PSA, ecografia della prostata e delle vescicole seminali, esame cistoscopico della prostata e della vescica, per decidere il trattamento adeguato

Tra le possibili cause ci possono essere infiammazioni ed infezioni delle vie uro-seminali, anomalie vascolari, calcoli, neoplasie della prostata e disordini sistemici che possono scatenare un'emorragia.

Inoltre in presenza di un’emospermia è importante fare una attenta valutazione delle borse scrotali per escludere problemi infiammatori od oncologici anche a livello testicolare.


Terapia dell'emospermia

sangue spermaNel caso di un’infezione, della prostata o del tratto urinario normalmente viene effettuata una terapia a base di antibiotici, associata a farmaci analgesici da banco o meglio da fitoterapici con azione antinfiammatoria (BREAFLOG), per lenire i sintomi.

Nel caso ci siano dei traumi minori viene consigliato riposo e controllo della sintomatologia con antinfiammatori e/o fitoterapici ad azione antinfiammatoria ed antiedemigena (BREAFLOG LICOSER).

Nel caso di una cisti potrebbe essere necessario il drenaggio usando un ago. Quando le cause sono più gravi, come problemi di coagulazione del sangue o di tumore, è necessario l'intervento di uno specialista per attuare la terapia più appropriata: chirurgia, radioterapia, terapia ormonale.