La maggior parte dei calcoli, soprattutto se di piccole dimensioni, è eliminata spontaneamente, a volte dopo alcuni mesi. In alcuni casi, quando i calcoli sono composti da acido urico , ossalato, cistina, è anche possibile scioglierli, utilizzando farmaci specifici (Associazione di Citrato di potassio e di magnesio con phyllantus niruri , in commercio BREASTON ). Invece, i calcoli di maggiori dimensioni, contenenti calcio, che non si possono sciogliere e causano dolore, ostruzione o infezioni, devono essere rimossi. In questi casi sono disponibili diverse metodiche, come la litotrissia a ultrasuoni (le “onde d’urto”) e le manovre endoscopiche (mediante cistoscopia). La litotrissia è una procedura mediante la quale il calcolo è bombardato da un fascio di ultrasuoni, che lo frantuma in tanti piccoli frammenti, facilmente eliminabili. In alcuni casi, prima o dopo la litotrissia, è necessario posizionare tubicini negli ureteri per facilitare il passaggio dell’urina e dei frammenti dei calcoli.Ormai solo in meno del 5% dei casi è necessario un intervento chirurgico tradizionale.

