Patologie e ricerche

Calcificazioni prostatiche

Le calcificazioni prostatiche sono conseguenza di precedenti episodi patologici, in genere infettivi o infiammatori, si presentano come formazioni stabili , evidenziabili alla visita ecografica, da curare con estrema attenzione per non aggravare una sofferenza della ghiandola prostatica.

La genesi delle calcificazioni prostatiche è dovuta principalmente a due fattori:

  • il reflusso di urina infetta nei dotti prostatici e nell'uretra posteriore, in pratica urina infetta che si riversa all’ interno della prostata;
  • il secondo fattore può essere dovuto alla cattiva abitudine di trattenere le urine, oppure dal coito interrotto che, anche in assenza di urina infetta, possono dar luogo a prostatiti chimiche con dolore pelvico.

Le calcificazioni prostatiche possono essere la causa del sanguinamento durante l’eiaculazione , o della riduzione dell'eiaculato. Tale riduzione di quantità di eiaculato è dovuta alla compressione esterna della calcificazione sui dotti eiaculatori, o alla formazione di un calcolo ostruente nel dotto eiaculatore stesso.

In base alla loro collocazione si evidenziano sostanziali differenze.

Calcificazioni periadenomatose

Localizzate intorno all'ipertrofia (adenoma prostatico); si formano per precipitazioni di sali all’interno di acini o dotti compressi dall’adenoma stesso (reflusso intraprostatico di urina favorito dalla ritenzione cronica presente nel prostatico). Sono riscontrabili nel soggetto adulto- anziano , in genere i sintomi sono quelli della ipertrofia prostatica di cui il paziente è già sofferente.

Calcificazioni periuretrali

Tipiche dei soggetti giovani ; la sintomatologia che si manifesta dipende dalla localizzazione delle calcificazioni. Infatti, quando si manifestano disturbi della minzione con dolore riferito alla punta del pene, soprattutto a fine minzione, la calcificazione è localizzata sotto il collo vescicale . Se la calcificazione si trova tra la parte di uretra sovramontale ed il collo vescicale si potrà avvertire un fastidioso senso di peso tra la radice dello scroto e il retto(perineo). Invece se si verificano eiaculazioni precoci, dolorose, emospermia , sensazione di tappo alla fuoriuscita dello sperma, la calcificazione sarà localizzata in corrispondenza dello sbocco dei dotti eiaculatori nell’ uretra.

La terapia

Premesso che se le calcificazioni non vengono curate adeguatamente e precocemente possono portare ad una grave sofferenza della ghiandola prostatica con infiammazione, edema e conseguente protatite cronica di difficile eradicazione, la terapia elettiva è quella medica, non invasiva ed efficacie, basata sull' assunzione per via orale di sostanze che vadano a combattere le calcificazioni, l' infiammazione ed eventualmente l' infezione batterica (se presente). I risultati sono confortati da esiti positivi e duraturi, riportando le condizioni della Prostata alla normalità . Lo schema terapeutico proposto prevede l'assunzione di:

  • Citrato di Potassio e di Magnesio più Phillantus Niruri per sciogliere le calcificazioni per un ciclo terapeutico di almeno due mesi (es. BREASTON bustine).
  • Antinfiammatorio naturale non gastrolesivo, da poter assumere per lunghi periodi, a base di Bromelina, Escina, acido boswellico, Cranberry  per due mesi (BREAFLOG compresse)
  • Antibiotico in caso di infezione batterica

Si può adottare anche la classica terapia infiltrativa caratterizzata dall' iniezione intraprostatica ed eventualmente periprostatica, con ago ecoguidato per via transperineale in anestesia locale, di dosi specifiche di antibiotici ed antinfiammatori con lo scopo di farli agire in modo mirato nell' ambito prostatico; il protocollo usuale richiede almeno tre interventi a distanza di 10-15 giorni tra loro. Gli esiti non sempre possono essere favorevoli; talvolta (o spesso secondo le casistiche) vengono indotti danni sia di tipo meccanico (la pressione di infiltrazione) che di tipo farmacologico (la diretta tossicità locale del cocktail dei farmaci impiegati) che riaccentuano il processo infiammatorio e possono dare danni non solo alla fertilità ma anche alla capacità erettiva. Molto spesso il risultato che si ottiene è la frammentazione della placca che da unica diventa multipla.

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ENGLISH VERSION

PROSTATIC CALCIFICATIONS

Prostatic calcifications are the consequence of previous pathological episodes, usually infectious or inflammatory, they appear as stable formations, evident on the ultrasound examination, to be treated with extreme care in order not to aggravate a suffering of the prostate gland.

The genesis of prostatic calcifications is mainly due to two factors:

the reflux of infected urine into the prostatic ducts and the posterior urethra, in practice infected urine that pours into the prostate;

the second factor may be due to the bad habit of retaining urine, or from the interrupted coitus which, even in the absence of infected urine, can give rise to chemical prostatitis with pelvic pain.

Prostatic calcifications can be the cause of bleeding during ejaculation, or of the reduction in ejaculate. This reduction in the amount of ejaculate is due to external compression of the calcification on the ejaculatory ducts, or to the formation of an obstructive stone in the ejaculatory duct itself.

On the basis of their location, substantial differences are highlighted. 

Periadenomatous calcifications Localized around hypertrophy (prostate adenoma); they are formed by precipitation of salts inside berries or ducts compressed by the adenoma itself (intraprostatic reflux of urine favored by chronic retention present in the prostate). They are found in the adult-elderly subject, generally the symptoms are those of prostatic hypertrophy of which the patient is already suffering. 

Periurethral calcifications Typical of young subjects; the symptomatology that occurs depends on the localization of the calcifications. In fact, when urination disorders occur with pain referring to the tip of the penis, especially at the end of urination, the calcification is localized under the bladder neck. If the calcification is between the supramontal urethra and the bladder neck, an annoying sense of weight may be felt between the root of the scrotum and the rectum (perineum). On the other hand, if there are premature, painful ejaculations, hemospermia, a clogged sensation when the sperm comes out, the calcification will be localized at the outlet of the ejaculatory ducts in the urethra. 

Therapy 

 Given that if the calcifications are not treated adequately and early they can lead to a great suffering of the prostate gland with inflammation and edema, the elective therapy is medical, non-invasive and effective, based on the oral intake of substances that go to fight calcifications, inflammation and possibly bacterial infection (if present). The results are supported by positive and lasting results, bringing the condition of the prostate back to normal. The proposed therapeutic scheme involves the assumption of: Potassium and Magnesium Citrate plus Phillantus Niruri to dissolve calcifications for a therapeutic cycle of at least two months ( BREASTON sachets).Natural anti-inflammatory non gastro-injurious based on Bromelain, Aescin, boswellic acid, Cranberry for two months (BREAFLOG tablets)Antibiotic in case of bacterial infection.

It is also possible to adopt the classic infiltrative therapy characterized by intraprostatic and possibly periprostatic injection, with ultrasound-guided transperineal needle under local anesthesia, of specific doses of antibiotics and anti-inflammatories with the aim of making them act in a targeted way in the prostate environment; the usual protocol requires at least three interventions 10-15 days apart. The outcomes may not always be favorable; sometimes (or often according to case studies) both mechanical damage (infiltration pressure) and pharmacological damage (the direct local toxicity of the cocktail of drugs used) are induced, which re-accentuate the inflammatory process and can damage not only fertility but also to the erective capacity. Very often the result obtained is the fragmentation of the plaque which from a single becomes multiple.